Lasciar andare per accogliere con la luna piena

Lasciar andare il vecchio per accogliere il nuovo è oggi per me una scelta di vita e un allenamento che pratico ogni mese con la luna piena.

« La vita è un eterno lasciare andare. Soltanto con le mani vuote potrai afferrare qualcosa di nuovo » Rumi”

E’ la frase che ha ispirato il mio articolo e mi ha fatto riflettere sul « lasciar andare » che è uno degli scogli più duri da superare e la lezione più difficile da imparare per tutti noi.

Ho pensato al mio passato e anche al mio presente. Quante volte rimango “ancorata » a situazioni, persone, emozioni o semplicemente cose ? Istintivamente direi sempre, quasi in automatico

Perché è cosi’ difficile « lasciar andare » ?

  • Ci sentiamo al sicuro di fronte a ciò che conosciamo. Poco importa che la situazione non ci renda soddisfatti, l’idea di abbandonarla per fare un salto nel vuoto crea molto più timore e ansia che restare.
  • Ci attacchiamo un po’ a tutto : lavoro, relazioni, amici e anche semplicemente agli oggetti di casa o abiti nell’armadio….La fatica emotiva del distacco è troppo grande e allora preferiamo la sofferenza giornaliera in situazioni scomode o un abito vecchio che non indosseremo mai.

Eppure lasciar andare è il modo di accogliere e fare spazio al nuovo nella nostra vita.

La pratica della luna piena e l’arte del distacco emozionale

Da oltre 15 anni lavoro nel campo energetico : sono insegnante di meditazione, Qi gong e Terapeuta energetica. Ho imparato a sentire il mio corpo, a lavorare con la mia energia e le mie emozioni. Ho sperimentato la connessione con l’energie della natura e, anni fa, ho cominciato ad interessarmi alla potentissima energia lunare.

All’inizio ho letto vari libri e poi ho sentito la necessità di provare, di capire come funzionava.

La luna è un astro emozionale

Ha un impatto sul ciclo della natura e sulla nostra energia psico-fisica. Le 4 fasi della luna: nuova, crescente, piena e calante sono le metafore dell’energia che ci attraversa durante il mese.

Quante volte ci sentiamo ostaggio degli « up and down » ? La nostra energia cambia e attraversa diverse fasi, proprio come la luna.

La connessione con questo astro ci dà la possibilità di sentire, prendere consapevolezza e vivere i nostri cambiamenti energetici.

  • Con la luna nuova è il momento di piantare i semi delle nostre intenzioni o desideri che germoglieranno in luna crescente.
  • Con la luna piena è il momento di lasciar andare il vecchio per accogliere i frutti del nuovo.

Il rituale di luna piena come funziona ?

E’ una pratica che ci aiuta a trovare una connessione profonda con il nostro corpo e le sensazioni. E’ un modo per impressionare il nostro inconscio…

Dobbiamo permettere alla nostra mente di lasciare il campo al cuore, alla logica di dare spazio all’intuizione.

Nella notte di luna piena dobbiamo pensare onestamente a cosa ci impedisce di avanzare.

  • Una relazione che non porta più frutti ?
  • Un lavoro che non amiamo ?
  • La nostra paura ?
  • La mancanza di coraggio ?
  • La rabbia e l’impossibilità di perdonare qualcuno ?

Scriviamo su alcuni foglietti al massimo 3 situazioni da lasciar andare. Pensiamo ad ognuna di queste, respiriamo, rilassiamoci guardando la luce della luna piena finché non ci sentiamo completamente tranquille e rilassate.

A questo punto dobbiamo lasciar andare per accogliere il nuovo: rileggiamo la situazione e bruciamo il foglietto. Guardiamo il fuoco ridurre in cenere quello che non vogliamo piu’. Affidiamoci alla luce della luna per rinascere dalle nostre ceneri.

Quando ho cominciato a fare i rituali ero scettica. La razionalità mi impediva di credere ma ho deciso di spertimentare. In fondo cosa avrei potuto perdere?

La mia connessione, la fiducia è cresciuta mese dopo mese. Senza accorgermi stavo imparando a lasciar andare e accogliere il nuovo. Il mio quotidiano cambiava e la mia vita diventava come avevo sempre desiderato.

Se volete scoprire i dettagli dei rituali, le meditazioni per connettervi all’energie della luna raggiungete il gruppo privato su facebook

Condividi?

Sul mio Blog scrivo di:

Più Articoli

Scrivimi